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carla Pillarella | mag 22, 2026
Nella settimana della Giornata Nazionale della Salute della Donna, si è tenuta il 20 aprile a Roma, presso la sede APCO di Palazzo Lante, la conferenza stampa promossa da Assosalute dal titolo “Salute della Donna: Educazione, Prevenzione e Consapevolezza”. Un momento di confronto tra istituzioni, ricerca, professionisti della salute e rappresentanze civiche per riflettere sul ruolo centrale delle donne nella gestione quotidiana della salute e sul valore dell’automedicazione responsabile nella cultura sanitaria del Paese.
Nella settimana della Giornata Nazionale della Salute della Donna, si è tenuta il 20 aprile a Roma, presso la sede APCO di Palazzo Lante, la conferenza stampa promossa da Assosalute dal titolo “Salute della Donna: Educazione, Prevenzione e Consapevolezza”. Un momento di confronto tra istituzioni, ricerca, professionisti della salute e rappresentanze civiche per riflettere sul ruolo centrale delle donne nella gestione quotidiana della salute e sul valore dell’automedicazione responsabile nella cultura sanitaria del Paese. L’incontro: ha voluto evidenziare quanto la salute delle donne sia un tema centrale non solo dal punto di vista clinico e sanitario, ma anche sociale ed economico, perché incide direttamente sul benessere delle famiglie e della collettività. Le donne, caregiver informali, vanno supportate e sostenute per la cura che offrono quotidianamente alle nostre Comunità grazie al bagaglio di competenze sanitarie ed esperienze di cura maturate negli anni. I dati del Rapporto Assosalute-Censis “Donne e automedicazione responsabile” presentati da Sara Lena, ricercatrice Area Consumi, Mercati e Welfare del Censis certificano, infatti, quanto le donne siano più attente, consapevoli e prudenti degli uomini nella gestione quotidiana della salute. I dati mostrano come le donne abbiano sviluppato nel tempo, proprio perché responsabili della salute propria e dei propri familiari, un approccio virtuoso verso una gestione autonoma dei più comuni malesseri e una consuetudine d’uso ai medicinali da banco fatta di buone pratiche: le donne fanno un'attenta lettura dei foglietti illustrativi e controllano le scadenze, informandosi ma con senso critico sui social o tramite l’intelligenza artificiale ma valutano e soppesano sempre senza rinunciare al confronto con il sapere esperto, quello del medico e del farmacista di fiducia A commento di questa vera e propria forma di responsabilizzazione sanitaria, il Presidente di Assosalute, Michele Albero, ha sottolineato come l'esperienza femminile nell'approccio alla cura costituisca un modello essenziale da consolidare e sviluppare per promuovere una cultura della salute sempre più evoluta. Una cultura che possa consentire, proprio a partire da quegli ambiti di cura che sono propri di una gestione autonoma, vale a dire quella dei disturbi più diffusi e che si conoscono per esperienza, di supportare anche la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale in termini di appropriatezza e risparmio di risorse economiche e umane. Se la relazione è tempo di cura, i farmacisti in prima istanza, come sentinelle della salute sui territori, e poi i medici di famiglia, hanno un ruolo importante nel favorire un processo di alfabetizzazione sanitaria che vede nelle donne l’esempio virtuoso dii quanto esperienza e conoscenza in area salute vadano di pari passo con consapevolezza, responsabilità, interfaccia con i professionisti sanitari. Questi ultimi, in un cambio di paradigma che valorizza sempre di più la cura di prossimità, non si limitano più a prescrivere o dispensare ma, collaborando strettamente, si occupano della presa in carico delle problematiche di salute delle persone a 360° in un atteggiamento di ascolto, confronto, reciproca fiducia.
Questi sono stati alcuni dei temi affrontati durante il dibattito moderato dalla giornalista Elvira Naselli de “LaRepubblica”. Insieme al Presidente Albero ne hanno discusso l’Onorevole Marta Schifone, Membro della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati e farmacista, Michela Guiducci, Rappresentante Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG), Anna Lisa Mandorino Segretario Generale di Cittadinanzattiva, Angela Margiotta Presidente, Farmaciste Insieme.