Premio Federchimica Giovani 2026
Assosalute ha partecipato anche quest'anno al Premio Federchimica Giovani confermando il proprio impegno nella diffusione di una cultura della salute orientata alla scienza e nel sostenere un uso consapevole dei farmaci di automedicazione tra le nuove generazioni.
La cerimonia di premiazione dell'edizione 2025/2026, intitolata “Chimica: la scienza che salva il mondo”, si è svolta il 15 settembre 2026 presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia. Il concorso, rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado di tutto Il Paese, invita ogni anno studenti e studentesse, singolarmente o in gruppo, a realizzare elaborati originali capaci di raccontare la chimica e i suoi settori, tra cui quello dei farmaci da banco, con creatività e, contemporaneamente, con rigore scientifico, evidenziandone il contributo allo sviluppo sostenibile, all'innovazione e al miglioramento della qualità della vita.
Nell'ambito dell'iniziativa, a cui hanno partecipato oltre 3.500 studentesse e studenti provenienti da tutta Italia con ben 257 elaborati, nella specifica sezione dedicata ai Farmaci di Automedicazione, Assosalute ha premiato i tre migliori progetti tra quelli candidati che hanno saputo, con originalità e competenza i temi legati alla corretta fruizione delle informazioni di salute, al ruolo dei professionisti sanitari, all’uso appropriato e consapevole dei medicinali di automedicazione. A rappresentare l'Associazione durante la cerimonia è stato il Vicepresidente Francesco Isetta, che ha consegnato i riconoscimenti ai giovani vincitori.
Il primo premio individuale è stato conferito a Carmine Borrelli, studente dell'I.C Don Milani Dorso di San Giorgio a Cremano, Napoli, della Prof. Maria Sica. Carmine ha condotto una ricerca attent e approfondita, con un lessico scientifico appropriato rispetto al tema dei farmaci di automedicazione,esponendo in modo corretto ed esaustivo le principali caratteristiche dei medicinali di automedicazione. Inoltre, il suo elaborato è altamente riproducibile e fruibile per essere impiegato come mezzo di didattica fra pari.
l primo premio di gruppo è stato assegnato alla classe 2°A dell'Istituto Omnicomprensivo Remedello - Bonsignori di Remedello, Brescia, della Prof. Silvia Lanfranchi. La classe ha ideato un podcast ambientato in farmacia, in cui gli studenti hanno simulato il dialogo fra un farmacista e alcune persone entrate per chiedergli consiglio. Il podcast affronta, in modo originale, il tema del passaggio dall'uso empirico delle piante in ambito farmaceutico, all'isolamento del principio attivo, momento chiave che ha segnato la nascita della farmacologia moderna.
Vi è poi stata una menzione speciale data a Cecilia D'Agata, dell'I.C. Padre Gabriele Maria Allegra di Aci Bonaccorsi, Catania, della Prof. Anna Alì. Pur non vincendo, l'elaborato si è distinto per la sua originalità, sia per i suoi contenuti che per la sua grafica. Il lavoro è la rivisitazione di un famoso romanzo, nella cui trama sono stati inseriti i farmaci di automedicazione. Si tratta di un'idea originale per evidenziare il ruolo strategico dei medicinali senza obbligo di ricetta per la gestione quotidiana dei più comuni disturbi di salute e il corretto approccio agli stessi.
Attraverso Il premio, che rappresenta uno dei principali strumenti con cui Federchimica dialoga con il mondo della scuola, contribuendo a diffondere una conoscenza della chimica basata su evidenze scientifiche, Assosalute ha rinnovato la volontà di investire nell'alfabetizzazione sanitaria e nella formazione scientifica dei più giovani, contribuendo a sviluppare una maggiore consapevolezza sui temi della salute e dell'automedicazione responsabile. Un impegno che nasce dalla convinzione che informazione, educazione e dialogo con le nuove generazioni siano strumenti fondamentali per costruire una cultura della salute sempre più solida e diffusa.
Attraverso Il premio, che rappresenta uno dei principali strumenti con cui Federchimica dialoga con il mondo della scuola, contribuendo a diffondere una conoscenza della chimica basata su evidenze scientifiche, Assosalute ha rinnovato la volontà di investire nell'alfabetizzazione sanitaria e nella formazione scientifica dei più giovani, contribuendo a sviluppare una maggiore consapevolezza sui temi della salute e dell'automedicazione responsabile. Un impegno che nasce dalla convinzione che informazione, educazione e dialogo con le nuove generazioni siano strumenti fondamentali per costruire una cultura della salute sempre più solida e diffusa.