giovedì, 23 luglio 2026

Il ruolo del farmacista nell’era dell’Intelligenza Artificiale: la riflessione di Assosalute a Cosmofarma 2026

23 luglio 2026 - Assosalute ha preso parte all’edizione 2026 di Cosmofarma Exhibition portando all’attenzione del pubblico, durante la sessione intitolata “Oltre il presente: la farmacia nel mondo che cambia”, una questione di crescente rilevanza per il sistema salute: in un contesto dominato dall’intelligenza artificiale e da profondi cambiamenti sociali, quale sarà il futuro del farmacista?
Cosmofarma locandina

In un ecosistema informativo in cui i cittadini accedono a contenuti sulla salute in modo sempre più rapido e non sempre critico, soprattutto attraverso i social media, l’intelligenza artificiale sta contribuendo a ridefinire i confini delle professioni sanitarie. Tale trasformazione comporta un rischio concreto: una possibile perdita di centralità del farmacista, con conseguenze significative per la qualità dell’alfabetizzazione sanitaria della popolazione.

Nel corso dell’incontro, il Presidente Michele Albero ha evidenziato come l’intelligenza artificiale non debba essere percepita come una minaccia, bensì come una tecnologia da governare e integrare responsabilmente. L’AI può infatti rappresentare un valido supporto nella gestione delle attività amministrative e burocratiche, in sinergia con strumenti quali il Fascicolo Sanitario Elettronico e il dossier farmaceutico, liberando tempo e risorse da dedicare alla relazione con il cittadino.

Secondo Albero, la competenza umana rimarrà il vero vantaggio competitivo del farmacista del futuro: una figura sempre più consulenziale, capace di coniugare prossimità, competenza ed empatia. In questo quadro, i farmaci di automedicazione si confermano strumenti essenziali per promuovere quotidianamente la salute dei cittadini e rafforzare il ruolo del farmacista come punto di riferimento autorevole.

Il confronto ha visto la partecipazione di Alec Ross, autore bestseller e già Senior Advisor for Innovation presso il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, e di Gian Matteo Paolin, Presidente di Federfarma Bologna. La sessione è stata moderata da Marco Bettazzi, giornalista de La Repubblica.

Attraverso un dialogo strutturato e di alto profilo, l’incontro ha ribadito la necessità di accompagnare l’evoluzione tecnologica con una visione strategica che valorizzi il contributo professionale del farmacista, garantendo ai cittadini un accesso informato, sicuro e consapevole alla salute.